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Ottobre 2014

News

Novita introdotte dalla recente Legge di Stabilità in campo edilizio


Altri 12 mesi per il bonus su mobili e grandi elettrodomestici. Il disegno della legge di stabilità - approvato il 15 ottobre 2014 dal Consiglio dei ministri - contiene la proroga per tutto il 2015 della detrazione del 50% sullacquisto degli arredi, oltre alla conferma annunciata degli incentivi fiscali per lefficienza energetica (65%) e per le ristrutturazioni (50%).
Conferma piena, ma solo per un anno (il 2015), dell'aliquota massima per gli sconti fiscali al recupero edilizio delle abitazioni (50%) e al risparmio energetico negli edifici (65%).
La legislazione vigente (articoli 14 e 16 del Dl 63/2013 modificati dalla legge di Stabilità 2014 (147/2013) prevedevano per il 2015 l'abbassamento del bonus edilizio dal 50 al 40% e dell'ecobonus dal 65 al 50%, per poi atterrare in entrambi i casi, dal 1° gennaio 2016, all'aliquota e alla procedura ordinaria degli sconti al recupero, il 36%.
Il  nuovo disegno di legge cancella invece questo anno di "aliquote intermedie", confermando per il 2015 le aliquote al livello massimo del 50 e 65%;
ma dal 1° gennaio 2016 si tornerà bruscamente al 36% .



Roma, 15 Ottobre 2014






VADEMECUM DETRAZIONI FISCALI


L'agenzia delle Entrate conferma che i lavori edilizi ai quali abbinare la detrazione sui mobili devono essere quanto meno di manutenzione straordinaria, questo vuol dire che per esempio la tinteggiatura delle pareti o il cambio di una serratura non danno diritto al bonus mobili, mentre rientra il rifacimento integrale del bagno con sostituzione delle tubature o il rifacimento del tetto in una villetta monofamiliare.
Purché si tratti della sostituzione degli impianti tecnologici con altri che permettano di ottenere risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente la circolare 11/E/2014 ammette anche gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Via libera, quindi, ai mobili abbinati al cambio della caldaia o all'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto di una casa monofamiliare
Chi compra o realizza box o posti auto non ha diritto al bonus mobili. E anche chi fa interventi di riqualificazione energetica non può ottenere la detrazione per mobili ed elettrodomestici perché quest'ultima viaggia di pari passo con la detrazione sul recupero edilizi
La detrazione sugli arredi è riservata a chi beneficia dello sconto fiscale del 50% per il recupero edilizio: siccome quest'ultima detrazione si applica alle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, le Entrate chiariscono che si possono comprare i mobili quest'anno anche in relazione a interventi edilizi eseguiti ad esempio nell'autunno del 2012. È una conferma importante.
Resta comunque un limite generale: gli arredi possono essere pagati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, ma anche se l'acquisto avviene in due anni il totale della spesa per mobili ed elettrodomestici è sempre 10mila euro

Il bonus per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici è riconosciuto solo se si paga con strumenti tracciabili: bonifico «parlante» (con l'indicazione della causale del versamento, del codice fiscale del beneficiario della detrazione e della partita Iva o del codice fiscale del rivenditore) oppure utilizzo della moneta elettronica (carta di credito o bancomat).


Roma, 15 Ottobre 2014

 
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